Una Barbie con un delicato e soffice vestito di Torta Marmorizzata su un "piedistallo" fiorito e goloso con pan di spagna al cacao farcito con camy cream
sabato 26 novembre 2011
venerdì 18 novembre 2011
Dolcetti CioccoCoccoCaffè
Dall’ultimo numero di Cucina No Problem.
Il retrogusto al caffè li rende perfetti per finire e “definire” un buon pranzo o una ricca cena.
Cosa serve
Farina 00 120 gr
Burro 120 gr
Latte di cocco 5 cucchiai
Zucchero di canna 100 gr
Cocco disidratato 80 gr
Cacao amaro 30 gr
Uova 2
Caffè in polvere
Lievito in polvere 1 cucchiaino
Zucchero a velo 1 cucchiaio
Caffè forte 1 dl
Sale
Come si procede
Montate il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, con lo zucchero.
Sbattete le uova in una ciotola con il latte di cocco e un pizzico di sale e incorporate alla crema di burro in tre riprese alternando con la farina setacciata con il lievito e con 20 gr di cacao amaro.
Infine aggiungete 70 gr di cocco disidratato e 1 cucchiano di caffè in polvere.
Versate il composto in una teglia 18 x 24 (io ho usato una 18 x 18) rivestita di carta forno bagnata e strizzata.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 40 minuti.
Mescolate il caffè bollente con il cacao e lo zucchero a velo.
Distribuite immediatamente la miscela sulla torta calda e lasciate in forno, spento, per 5 minuti.
Sfornate la torta, lasciate raffreddare e spolverizzate con il restante cocco disidratato mescolato ad mezzo cucchiaino di caffe in polvere.
Tagliate a cubetti e disponete in pirottini di carta.
sabato 12 novembre 2011
Ravioli di Cernia con Vongole e Gamberi
Autunno..... e riprende la voglia di cucinare e sperimentare e pasticciare in cucina... spolverizzandola di farina, dipingendo le padelle con il naturale colore del pomodoro e profumando la casa con l'odore del mare che in ogni stagione avvolge la mia vita!
Per 4 persone
Cosa serve ...
per la pasta fresca
Farina 200 gr
Uova 2
per il ripieno
Patate 1
Ricotta 80 gr
Cernia in filetti 500 gr
per il condimento
Vongole veraci 500 gr
Gamberi 400 gr
Pomodori 2
Aglio 2 spicchi
Prezzemolo
Vino bianco
Olio
Come si procede….
Per la pasta fresca
In planetaria fate impastare la farina con le uova per almeno 15 minuti.
Formate una palla, avvolgetela in pellicola e mettete in frigo a riposare per un’ora.
Stendete la pasta usando la macchinetta per stendere la pasta per ottenere una sfoglia sottilissima.
Per il ripieno
Dopo aver pulito i filetti di cernia da squame e lische, tritateli.
Lessate una patata e passatela con lo schiacciapatate.
Mescolate in una ciotola la patata schiacciata, la cernia tritata e la ricotta.
Regolate di sale e pepe.
Per comporre i ravioli
Distendete la pasta sulla spianatoia infarinata e create dei mucchietti con il ripieno. Coprite con un'altra sfoglia di pasta e con una rotella sigillate e disegnate dei quadrati.
Per il condimento
Rosolate uno spicchio di aglio con poco olio.
Unite le vongole, irrorate con poco vino (potete anche non metterlo) e lasciatele aprire.
Sgusciatele, filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte.
Scottate il pomodoro in acqua bollente per pochi minuti, spellatelo e, dopo aver eliminato i semini, tagliatelo a pezzetti.
In un tegame, abbastanza ampio da contenere anche i ravioli, scaldare un cucchiaio di olio con uno spicchio di aglio tritato.
Aggiungete i gamberi sgusciati e dopo un minuto aggiungete il pomodoro a pezzetti.
Irrorate con il liquido filtrato delle vongole e fate cuocere per 5 minuti a fuoco vivace o fino a che il liquido è quasi, ma non del tutto, evaporato.
Per il piatto finale
Cuocete in abbondante acqua salata i ravioli per 3 minuti.
Scolateli e versateli nella casseruola con il condimento, aggiungete le vongole e lasciateli saltare per 2 minuti.
Spolverizzate con prezzemolo tritato e servite.
venerdì 11 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
Verrine con Chantilly al Pistacchio e Gelée di Zibibbo
E per finire un piccolo piacere.
La trasparenza lascia intendere il deciso e sicilianissimo pistacchio che contrasta con un altrettanto siciliano zibibbo sigillato in strati e cubetti.
Il tutto definito dal colore ambrato del caramello.
Cosa serve ....
Per la base
Pds da 3 uova in teglia 18 cm
Moscato
Per la Chantilly al Pistacchio
Crema pasticcera
Panna montata 300 gr
Pasta di Pistacchio 40 gr
Per il gelée di Moscato
Moscato 3,2 dl
Miele 65 g
Colla di pesce 10 gr
Per la finitura
Pistacchi
Caramello
Come si procede....
Preparare la chantilly al pistacchio
In una ciotola capiente aggiungere la pasta di pistacchio alla crema pasticcera tiepida.
Lasciate raffreddare e incorporate la panna delicatamente.
Per la gelée di Moscato
ammollate la gelatina, strizzatela e scioglietela nel miele che avrete riscaldato.
Unite il moscato e mescolate per bene.
Versate metà del gelée in un contenitore e mettete in frigo per un paio d'ore. Vi servirà per creare dei cubetti di gelatina per decorare i bicchierini.
Componiamo i bicchierini
Sul fondo posizioniamo dei cubetti di pds inzuppato con il moscato.
Con una sac a pochè versare uno strato di chantilly al pistacchio, dei pistacchi tritati grossolanamentee uno strato di geléè.
Mettete in frigo a far rassodare.
Versate un altro strato di chantilly al pistacchio.
Coprite con del caramello e infine decoratecon la gelée a cubetti e infine con dei pistacchi tritati finemente.
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